Corso di Formazione per Operatori Naturalistici e Culturali

Aggiornamento: 5 gen


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Preiscrizioni

entro 15 gennaio 2022


Finalità del corso

Il corso è rivolto a tutti i soci del Club alpino italiano che intendono acquisire il titolo di Operatore

naturalistico e culturale (ONC) del Comitato scientifico centrale e operare all’interno del CAI. Il corso di formazione ha l’obiettivo di fornire una preparazione per una operatività qualificata su scala nazionale ed è propedeutico alla frequentazione di corsi di aggiornamento che, assieme all’esperienza maturata, porteranno il titolato a perfezionare le sue capacità.

Gli ONC sono impegnati a livello locale e nazionale a promuovere e diffondere all’interno del Sodalizio le conoscenze naturalistiche e antropiche, organizzando attività scientifiche, corsi, seminari, svolgendo attività di ricerca in stretta collaborazione con gli altri OTTO, con i Gruppi regionali e con le sezioni e partecipando attivamente ai gruppi di lavoro del Comitato scientifico centrale.


Struttura e contenuti del corso

Il corso di formazione per ONC di 1° livello si sviluppa attraverso una serie di lezioni frontali in aula e uscite in ambiente. Per opportunità o necessità, alcune lezioni frontali riguardanti parti teoriche potranno essere condotte anche attraverso sistemi on line con possibilità di registrazione e con certificazione della presenza dei partecipanti. Il corso è strutturato in tre giorni, cinque fine settimana e in una giornata conclusiva dedicata al test finale e a una prova pratica in ambiente, per un totale di n. 14 giornate. Il corso sarà attivato con un minimo di 12 iscritti e avrà un tetto massimo di 20 partecipanti.


Ammissione al corso

Al corso di 1° livello si accede con il superamento di un colloquio di valutazione del candidato (che ponga in luce gli aspetti conoscitivi di base dei valori del sodalizio e le motivazioni personali poste alla base della candidatura) e di un test di ammissione sulle conoscenze di base della cultura e sulla frequentazione della montagna. Il test di ammissione si basa su una serie di domande a risposte multiple (quattro risposte di cui una valida), che vengono definite sulla base dei contenuti del manuale “Montagna da vivere, montagna da conoscere” dall’edizione del 2013 e/o successive. Il test di ammissione si deve svolgere almeno entro 15 giorni prima dell’inizio del corso stesso.

Le domande vertono sui seguenti argomenti:

· storia del CAI e della sua organizzazione (3 domande);

· cartografia e orientamento (6 domande);

· meteorologia (3 domande);

· sistemi di sicurezza da adottare in montagna (4 domande);

· sistemi di primo soccorso (4 domande);

· cultura della tutela dell’ambiente montano (3 domande);

· cultura naturalistica, antropologica e patrimonio culturale (12 domande).

La durata del test è prevista in 60 minuti. La prova d’ammissione si considera superata conseguendo come minimo 42 punti dei 70 a disposizione (punti da 0 a 35 per il colloquio e un punto a ognuna delle 35 domande corrette del test). Il test di ammissione sarà svolto presso la Sezione CAI di Bergamo.


Svolgimento del corso

Superata la prova d’ammissione, il corso inizierà con due giornate alle quali seguirà una serie di cinque fine settimana e altre due giornate, di cui una per le prove finali, per un totale di n. 14 giornate, durante le quali saranno trattati gli elementi biotici e abiotici del complesso ecosistema delle nostre montagne, nonché gli aspetti culturali afferenti alla presenza e all’azione dell’uomo in montagna. Fra tali argomenti saranno scelti i temi su cui i candidati dovranno redigere tesine individuali.






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